La bellezza batte la crisi, mercato da 8 mld euro

Per la bellezza arriva a 8,2 miliardi di euro il fatturato annuo, un mercato che regge bene alla crisi: questo dato positivo e’ stato sottolineato oggi nel corso della presentazione della terza edizione del salone Roma International estetica che, dal 30 gennaio al primo febbraio alla nuova fiera di Roma, sara’ dedicato al mondo della bellezza tout court. La crisi mondiale, dicono gli organizzatori dell’evento, ha toccato solo marginalmente il settore dell’estetica, dai cosmetici per la cura del corpo alla ricostruzione delle unghie, al wellness fino alle attrezzature per il benessere e ai messaggi. Il settore e riuscito a tenere testa, attraverso l’estremo dinamismo, a un anno nero per l’economia come il 2009. La connessione tra estetica e benessere, apparire e sentirsi bene come persona, come ha affermato il presidente della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa di Roma(Cna), Erino Colombi, ha inoltre dato al mondo dell’estetica la giusta chance per riuscire a resistere. Nella nostra societa’ attraverso il predominio dei media si e’ arrivati quasi ad una santificazione degli interventi estetici – ha commentato alla conferenza il professore di chirurgia plastica e ricostruttiva dell’Universita’ la Sapienza di Roma, Nicolo Scuderi – questo spiega anche perche la crisi non abbia piu’ di tanto toccato il settore. Forse il ricorso a piccoli trattamenti estetici e creme particolari spinge a dimenticare cose piu’ gravi che ci attanagliano oggi giorno. La manifestazione inoltre intende essere l’anello di congiunzione tra l’estetica tradizionale con la medicina e chirurgia estetica. I due mondi infatti sono sempre piu’ affini, un esempio sono i cosmeceutici che, come ha ribadito anche Scuderi, rappresentano il connubio tra cosmetici per la bellezza e i farmaci veri e propri.


















































