Cosmetici naturali e bio: arriva lo standard unico europeo

E’ in continua crescita la domanda di naturale, e questo vale anche per i cosmetici, ma come fa il consumatore a riconoscere un prodotto di bellezza biologico? In aiuto arriva lo standard unico europeo, un disciplinare che in Europa definisce e regolamenta il cosmetico biologico. Approvato da tutti i principali certificatori europei, è stato presentato al Cosmoprof di Bologna. Questi i principi alla base dello standard: l’applicazione dei principi della chimica verde è un requisito indispensabile per ottenere la certificazione, mentre l’utilizzo della nanotecnologia viene severamente limitato, almeno fino a quando non si conosceranno i possibili effetti collaterali.
I nuovi rigorosi standard europei prevedono due livelli distinti di certificazione, una per il prodotto biologico, una per il prodotto naturale. Per il primo impone che sia bio almeno il 95% degli ingredienti agricoli, e almeno il 20% sul totale del prodotto finito, considerando anche l’acqua. Anche il prodotto naturale non dovrà avere più del 2% di materie prime di sintesi. Per un prodotto cosmetico garantito e di qualità si richiede il rispetto di requisiti animalisti e ambientali con un linguaggio comune, che copre dalla definizione delle diverse categorie di ingredienti cosmetici ai calcoli per quantificare le diverse percentuali di bio, di naturale e di petrolchimica residua, mai superiore al 2 %. Accanto a questo c’è uno sforzo per arrivare ad una packaging rispettoso dell’ambiente affiancato da procedure produttive sostenibili.
Sono ormai 2.847 i prodotti di bellezza certificati da Icea, Istituto per la certificazione Etica e Ambientale, il 23% in più rispetto a un anno fa. La parte del leone la fanno le creme viso (409), creme corpo (309), prodotti per i capelli (213), bagnodoccia (173) e saponi (179). L’elenco completo delle aziende e dei cosmetici certificati, con relative composizioni, è consultabile sul sito Icea, www.icea.info. I controlli e le ispezioni sono più frequenti di quelli cui sono sottoposti i cosmetici convenzionali.


















































